Da giorni ormai si versano fiumi di inchiostro sui giornali e sui media circa la associazione di Territori come Tortonese e Monferrato. Colgo l’occasione per condividere qui un parere illuminante e documentato da parte del maestro Armando Bergaglio, Tortonese.

Eccone il testo:

Tortona-Monferrato. Non è polemica, come presentato da taluni, né campanilismo, come si vuol far credere. C’è solo il bisogno di un chiarimento, nel rispetto di due identità diverse. Ora, dall’agenzia Alexala, è stato offerta la definizione il “MONFERRATO”, una sorta di brand (che brutta parola!) che include l’intera provincia di Alessandria. Ma Tortona e il Tortonese non ci stanno, E’ fin troppo chiaro che se uno sente parlare di Monferrato, mentalmente non può pensare al Tortonese. Si tratta di due entità, ben distinte, da punti di vista storico e geografico, ma anche per i prodotti, gli usi e i costumi, il paesaggio e perfino nei dialetti. Il monferrino appartiene alla famiglia dei dialetti piemontesi, mentre il tortonese appartiene al gruppo dialettofono emiliano-lombardo (e in parte con influenze liguri). Secondo Giacomo Devoto, un autorevole studioso in materia, il torrente Scrivia segnerebbe il confine tra i due gruppi dialettofoni, l’area piemontese (il Monferrato) e quella emiliano-lombarda (il Tortonese). Quindi le differenze ci sono, senza voler assolutamente parlare di supremazia di un territorio sull’altro. Semmai Tortona è più vicina a Voghera ed alla valle Staffora che al Casalese. Noi tortonesi siamo tortonesi e, per svariate ragioni, non possiamo essere inclusi nel ‘Monferrato a cinque stelle’, come era stata definita da Alexala l’intera provincia di Alessandria. Oltretutto non esiste alcuna linea di confine comune, in quanto tra Casalese e Tortonese si incunea il territorio Alessandrino e questo significa anche che già nel XIV secolo i percorsi storici e politici erano distinti: a Tortona troviamo gli Sforza e i Visconti, poi il Ducato di Milano, mentre a Casale prima i marchesi del Monferrato, poi i Gonzaga e dai primi del ‘700 il Regno dei Savoia . Sarei tentato di valutare l’azione e la definizione di Alexala un pochino unilaterali e autoritarie.