Gian Luca Motta di Basaluzzo ricorda che una delle più antiche tradizioni religiose della parrocchia è la celebrazione dell’Ottava di Pasqua.

Da lungo tempo infatti i parroci guidavano la processione alla Chiesa di Santa Maria e da lì impartivano la benedizione alla campagna, sia per tenere lontano le calamità naturali, sia per garantire un raccolto sufficiente a sfamare le famiglie.

Quando le condizioni della chiesa non lo permisero più la processione si fermava sul sagrato e poi visto il degrado non si effettuò più.

Dopo il restauro della Chiesa si riprese l’antica tradizione, non salendo più in processione ma celebrando la Messa e al termine veniva impartita la benedizione.

Andando indietro nel tempo e precisamente al 1751 l’allora parroco Don Palenzona, parlando della Chiesa di Santa Maria riporta:
“nel giorno di Sant’Anna terminata la Dottrina Cristiana, si fa la processione dalla Parrocchiale alla Chiesa di Santa Maria, qui si cantano varie orazioni e poi si ritorna di nuovo alla Parrocchia;nella Chiesa di Santa Maria si celebrano quattro messe alla settimana e cioè domenica, mercoledì, venerdì e sabato.”