A Novi Ligure, nella Chiesa Collegiata, ieri sera, 2 agosto, c’è stato un incontro, una visita guidata, seppur con i visitatori fermi ai loro posti, per il raccontare di fede, storia e bellezza custoditi in questo edificio sacro.

Andrea Scotto, ideatore di questa serata, ha iniziato presentando i nomi dei volontari: Oscar, Patrizia, Maria e Laura.

Cita la presenza della dott.ssa Ada Caraccia con l’arch. Isidoro Parodi, vertici della Delegazione FAI – Novi Ligure, e gli Amici dell’abbazia di Rivalta Scrivia.

Il racconto è di una chiesa non come oggi la si vede, ma di un innesto della vecchia chiesa benedettina nella chiesa attuale. Chissà com’era!

Ed in questa chiesa la testimonianza più antica la si vede nelle statue del Cristo crocifisso e la Madonna Lagrimosa.

Il cenno storico di un’epoca lontana davvero in cui ci fu un incendio “politico” per la nomina di un prete come canonico.

A quel tempo il Cristo divenne nero e anche la Madonna Lagrimosa conserva ancora le antiche bruciature.

Patrizia, una delle volontarie, racconta l’altare maggiore. Al suo interno conserva le spoglie di San Vittore.
Le statue sono tutte rivolte al centro. Dell’intero gruppo ligneo delle statue rimangono solo quelle attuali: Santa Marta, San Giovanni, la Maddalena e San Giuseppe di Arimatea

Più in alto, sui lati, i 4 dottori della chiesa: Papa Gregorio Magno, Sant’Agostino, San Gerolamo e Sant’Ambrogio

Maria racconta dell’altare dedicato a San Francesco Saverio (a sinistra) e dell’altare di San Gaetano (alla destra)

Laura racconta la cappella dove solitamente è la statua della Madonna Lagrimosa

La statua della Madonna è comparata alla Pietà di Michelangelo

Nella cappella c’è la “Natività di Maria”, autore Casoni; in fronte c’è “L’Annunciazione” di Fiasella; i due dipinti dovevano appartenere alla chiesa dell’Annunziata, accanto a quella che ora è la chiesa della Trinità.

Ancora, la descrizione delle tele sugli altari laterali a raffigurare San Giorgio, San Girolamo Emiliani e la Madonna di Loreto.

In fondo, sopra ad un ingresso laterale, la raffigurazione di San Lorenzo sulla graticola ed è un “quasi Tiziano”

Hanno partecipato parecchie persone, segno di un certo interesse a scoprire, per sapere o rinnovare la conoscenza.

Il prossimo appuntamento sarà al weekend 18-19 settembre per la prossima iniziativa di “Chiese Aperte” qui, nelle Antiche chiese e strade di Novi Ligure – Alessandria, in collaborazione con il Museo Diocesano Tortona e il Turistico Novi Ligure CB