Scrive Gian Luca Motta di Basaluzzo che la vicinanza delle nostre zone con il monte Figogna, il monte posto alle spalle di Genova dove il 29 agosto 1490 la Madonna apparve ad un contadino del luogo Benedetto Pareto, ha determinato il proliferare di cappelle, chiese e santuari dedicati alla Madonna della Guardia.

La devozione alla Madonna della Guardia a Basaluzzo si sviluppò sul finire degli anni 60 quando la famiglia Braghero-Moncalvo donò alla parrocchia la grande statua raffigurante la Vergine Maria con bambino e il Beato Pareto.
In realtà il culto era già diffuso perché un gruppo di persone si radunava in via Palestro (la Cantarana) per recitare il rosario davanti ad un dipinto posto sul muro di una casa.

Sotto la guida dell’allora Arciprete don Adriano Marioni, con grande entusiasmo e con una grandiosa e partecipata processione, la grande statua venne trasportata da Sant’Antonio alla parrocchiale e sistemata in una cappella che dopo i lavori di ristrutturazione della chiesa era rimasta vuota.

Nel 1978 la statua venne portato a Ortisei in val Gardena per essere sottoposta a restauro.
In anni più recenti il parroco Don Aldo Tacchino pose sul capo della Madonna e del Bambino Gesù due corone.
La suggestiva fiaccolata ha sempre richiamato persone anche dai paesi vicini.
Il 29 agosto Basaluzzo rinnoverà la sua devozione alla Madonna della Guardia.