A Genova Nervi, Villa Luxoro si trova nella parte a levante del capoluogo sulla via Aurelia e fu costruita dal 1901 al 1903 dai fratelli Luxoro su un terreno agricolo coltivato ad agrumeti ed ulivi. Ci sono passato davanti, il cancello era spalancato, sono entrato per una visita.

La villa, il parco

Il parco di villa Luxoro fu realizzato nel 1903 insieme alla villa in stile settecentesco. L’edificio fu progettato da Pietro Luxoro per contenere le collezioni d’arte della famiglia, soprattutto settecentesche, e come residenza estiva; nel 1945 i Luxoro donarono il complesso al Comune affinché la villa ele opere d’arte costituissero un museo, aperto al pubblico nel 1951 e intitolato a Giannettino Luxoro.

La bella fontana antistante la facciata d’ingresso

Il parco è inserito in un tessuto di ville private di inizio Novecento realizzate nei terreni agricoli della setecentesca villa dei Marchesi Crosa di Vergagni, adibita negli stessi anni a “Pension Russe” per ospitare i turisti attirati dalla fama internazionale di Nervi come “stazione climatica” invernale.

Sul retro una bella fontana, non proprio in buone condizioni e protetta da transenne

Il parco, di modeste dimensioni ma non per questo meno affascinante del complesso dei Parchi di Nervi, declina verso la ripida scogliera tra boschetti di pini, cipressi, lecci e palme da datteri, offrendo un panorama unico sul Golfo di Genova e sul Monte di Portofino.

Le specie vegetali presenti sono soprattutto mediterranee, esclusi i grandi pittospori, di origine cinese ma ormai diffusi in tutto il parco.

Guardando oltre, il mare

Il parco è dotato di un numero rilevante di arredi (statue, fontane, acquasantiere, sedute decorate, urne, fioriere e il finto pozzo) molti purtroppo perduti, mentre le terrazze a mare erano in origine balaustrate.

Davvero una bella visita